La testa del fagiano

Non è raro avvistare fagiani nelle campagne circostanti Assago e dintorni: la ripopolazione attuata da diverso tempo e la sempre meno diffusa pratica della caccia hanno fatto in modo che gli esemplari possano aumentare in modo considerevole. Mantengono comunque la loro indole particolarmente schiva e di prede; se è facile vederli, non è però altrettanto facile osservarli per più di pochi secondi.

In un giro mattutino ho avuto la fortuna di incrociarne un esemplare:

Canon EOS 1000d ISO 100 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/160 sec

Canon EOS 1000d ISO 100 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/160 sec

La testa rossa spunta in modo inesorabile nel verde dell’erba e, per quanto il paffutto animale cerchi di nascondersi, i vistosi colori sono dei chiari segni distintivi che ne indicano la presenza. Per riuscire ad avere qualche attimo in più per scattare mi sono avvicinato e sono rimasto in auto: hanno paura dell’uomo ma non dell’auto, sono abituati a vederne sfrecciare a centinaia.

Nonostante la focale di 500mm ho scattato a 1/160, ben al di sopra della soglia di guardia per evitare il mosso. Lo stabilizzatore, unito all’appoggio piuttosto saldo del finestrino aperto, sono riusciti a compensare. La foto è stata poi saturata leggermente e croppata.

Volpe

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/30sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/30sec

Sempre all’interno dell’oasi di Sant’alessio ho l’opportunità di vedere da vicino, ma non troppo, la volpe. Tanto famosa per la sua intelligenza, l’animale si tiene a debita distanza dalle persone, cercando di nascondersi da sguardi indiscreti. Ringrazio così i 500mm messi a disposizione dal Sigma, trovo la posizione che mi offre una migliore visuale e provo a scattare. La luce è un serio problema: il caldo costringe infatti l’animale al buio e la fitta vegetazione non agevola affatto il compito: trovo un appoggio piuttosto comodo, alzo gli ISO a 400 e scatto a raffica. Nonostante lo scatto sia stato effettuato a 1/30 di secondo, un po’ troppo poco per 500mm, lo stabilizzatore mi ha sicuramente dato una mano importante, limitando il mosso. L’immagine ha ovviamente subito una consistente maschera di contrasto per riuscire ad aumentare il senso di nitidezza della stessa.