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Lo scoiattolo grigio

Canon EOS 1000d ISO 800 40mm f/5 1/1000sec
Canon EOS 1000d ISO 800 40mm f/5 1/1000sec

Il piacevole week-end lungo a Londra mi ha dato modo di scoprire come Londra, a differenza di Milano, sia sì una grande metropoli, ma al tempo stesso riesce a mantenere un equilibrio con i parchi cittadini. Non mancano infatti vaste aree dedicate al verde, seppur virtuali, rappresentano vere e proprie oasi all’interno della deserto di catrame e cemento che è la città. Hyde park è forse il parco più famoso, è situato nella zona centrale di Londra, proprio in corrispondenza di Buckingham Palace. Passeggiando tra i numerosi percorsi all’interno di questo enorme giardino non è raro imbattersi in simpatici animaletti veloci e scattanti, gli scoiattoli. Per natura piuttosto schivi, mi accorgo subito che non è affatto facile avvicinarsi e portarsi a distanza di scatto, soprattutto se, come nel mio caso, si è in giro con il misero 18-55 di dotazione Canon. Lentamente, passo dopo passo, riesco a rubare qualche scatto del simpatico ma diffidente animale. Purtroppo la presenza degli alberi alternata ad aree estremamente soleggiate gioca brutti scherzi e ha fatto sì che alcune zone dell’animale risultino “bruciate”.  Per riuscire a cogliere l’animale senza problemi di mosso, vista soprattutto la velocità dello scoiattolo, ho impostato un alto livello di ISO.

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La guardia a cavallo

Canon EOS 1000d ISO 400 40mm f/13 1/50sec
Canon EOS 1000d ISO 400 40mm f/13 1/50sec

Londra, approfitto della famosa offerta dell’Hoxton hotel, per passare un po’ di tempo a girare, con la mia dolce metà, il caotico centro metropolitano britannico. Ovviamente, da buon turista, non possono mancare tutte le tappe classiche, con annessa visita alle guardie. La presenza di turisti in ogni dove, che si rendono incosapevoli ma fastidiosi elementi aggiunti ai pochi scatti che cerco di fare, mi irrita non poco, e scelgo la posizione per fotografare non tanto in relazione al soggetto ma quanto per evitare proprio di immortalare uno dei milioni di cinesi/giapponesi. Questa foto risulta particolarmente fortunata, ho scattato dal basso per riuscire ad avere il giusto gioco prospettico. La giornata piacevolmente piena di sole, ha partecipato con una non troppo invasiva rifrazione sulla lente, incorniciando in parte il soggetto. Per evitare di sovraesporre troppo ho evitato di regolare l’esposizione sul manto nero del cavallo, bensì sul viso del “cavaliere”.