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Come ho riportato settimana scorsa, la nuova lente, un Tamron 10-24 rappresenta un interessante stimolo per approcciare la fotografia paesaggistica cui non sono solito. Approfittando del bellissimo w-e appena trascorso, ho colto l’occasione per scattare un po’: niente di trascendentale ma è stato comunque un buon primo approccio con il nuovo grandangolo. Il lago Santa Maria, oramai meta solita per la mia continua ricerca di Aironi (ah, ma prima o poi vi scoverò dannati pennuti) è stato immortalato con questo scatto:

Canon EOS 1000d ISO 200 Tamron 12-24 @11mm HDR

Canon EOS 1000d ISO 200 Tamron 12-24 @11mm HDR

La scelta di elaborare gli scatti in HDR è stata dettata più dalla curiosità che da altro: in piena luce, senza zone particolarmente in ombra, con un solo scatto ben equilibrato ed esposto e magari con un po’ di lavoro in photoshop avrei ottenuto un risultato se non uguale molto simile. Per l’elaborazione dell’immagine ho impiegato PTGUI, software segnalato dal Falsomagro (che ringrazio sentitamente per avermi avviato all’utilizzo della simpatica utility) e che prossimamente andrò ad analizzare nel dettaglio.

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @340mm f/9 1/250sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @340mm f/9 1/250sec

Stare vicini al lago ha i suoi bei vantaggi: oltre di godere dei benefici dell’acqua, si ha anche a disposizione una vasta varietà di animali da poter fotografare. È così che in quel di Germignaga incappo in un bel gruppo di papere, che, con fare molto amichevole sguazzano molto vicine alla riva, ignorandomi bellamente. I soggetti, non troppo chiari, non sono risultati particolarmente difficili da immortalare, a differenza degli enormi problemi che ho avuto nel fotografare l’Airone. La vicinanza dei soggetti mi ha permesso di sfruttare anche lunghezze intermedie del nuovo obbiettivo, che ripaga con una nitidezza sensibilmente superiore.

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @260mm f/5,6 1/1600sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @260mm f/5,6 1/1600sec

Gli scatti sono stati croppati e hanno subito una classica maschera di contrasto oltre ad una lieve saturazione. Purtroppo, nel primo scatto il movimento della papera ha fatto sì che il piumaggio proprio al di sotto del collo risultasse un po’ mosso, ma pazienza.

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/1000sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/1000sec

Canon EOS 1000d ISO 400 400mm f/5,6 1/400sec

Canon EOS 1000d ISO 400 400mm f/5,6 1/400sec

Le domeniche cominciano a regalare belle giornate, occasione per andare a fare due passi, e, perchè no, approfittare del momento per fare qualche scatto. Mi imbatto così in un simpatico gruppo di oche piuttosto spavalde che, attirando l’attenzione con i loro canonici e poco discreti versi, cercano di raccimolare qualche pezzo di pane. Esclusa dal gruppo un’oca solitaria, che, tutta concentrata, si lava con cura… momento di intimità personale?

La foto ha subito una leggera croppatura e la canonica maschera di contrasto, nessun filtro applicato.

Oca al bagno