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	<title>Gabriele&#124;Burgazzi &#187; falchetto</title>
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		<title>Il falchetto</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 19:20:43 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[animali]]></category>
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		<description><![CDATA[Avere l&#8217;occasione di avvistare un rapace in libertà è qualcosa di molto raro, specialmente per chi vive in città. Non a caso, l&#8217;avvistamento di cui parlo è avvenuto in una delle mie tante trasferte Mazaresi: l&#8217;esemplare, un falchetto piuttosto giovane, &#8230; <a href="http://gabrieleburgazzi.com/il-falchetto/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avere l&#8217;occasione di avvistare un rapace in libertà è qualcosa di molto raro, specialmente per chi vive in città. Non a caso, l&#8217;avvistamento di cui parlo è avvenuto in una delle mie tante trasferte Mazaresi: l&#8217;esemplare, un falchetto piuttosto giovane, l&#8217;avevo già incontrato nel periodo natalizio e l&#8217;ho ritrovato con mio grande piacere non solo nella stessa zona, ma esattamente sullo stesso posatoio. Come spesso accade in natura, gli animali sono molto abitudinari: cacciare e sfamarsi richiede infatti preparazione, metodo e anche una buona dose di impegno.</p>
<div id="attachment_281" class="wp-caption aligncenter" style="width: 710px"><a rel="attachment wp-att-281" href="http://gabrieleburgazzi.com/il-falchetto/falchetto/"><img class="size-full wp-image-281" title="falchetto" src="http://gabrieleburgazzi.com/wp-content/uploads/2010/03/falchetto.jpg" alt="Canon EOS 1000d ISO 200 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/1600sec" width="700" height="514" /></a><p class="wp-caption-text">Canon EOS 1000d ISO 200 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/1600sec</p></div>
<p>Purtroppo al pari dell&#8217;ultima volta, anche in questa occasione il poco tempo a disposizione e la mancanza di una attrezzatura adeguata (un treppiedi e un moltiplicatore di focale avrebbero sicuramente giovato). La foto mostra molti evidenti limiti e ha più uno scopo &#8220;documentaristico&#8221; che altro. Si tratta di un crop al 100%, vista la lontananza e la particolare diffiidenza del soggetto, che risente di una eccessiva morbidezza e della mancanza di dettagli. Anche il fondale, così come il muretto che fa da posatoio non aiutano di certo a rendere lo scatto piacevole alla vista.<br />
Lo scatto, croppato al 100% è stato scattato alla massima estensione focale, con F9: consapevole di dover croppare successivamente ho cercato di far lavorare il teleobbiettivo nelle migliori condizioni qualitative possibili. L&#8217;immagine ha subito due passaggi di smart sharpen, oltre ad una regolazione delle luci attraverso lo strumento luci/ombre: per ovviare all&#8217;occhio in piena ombra ho impiegato lo strumento &#8220;dodge&#8221; localizzandolo sulla parte desiderata. Una lieve saturazione ha reso lo scatto più reale.</p>
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