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Porto Nuovo, Mazara del Vallo

Tra un acquazzone ed un altro, una temperatura stranamente bassa per questa parte d’Italia,ben più vicina al nord Africa che a Milano, il sole torna a fare capolino in cielo. E allora la luce regala la possibilità di fare qualche foto. Una camminata al porto, quello vecchio, di Mazara del Vallo è l’occasione giusta.

Canon EOS 1000d ISO 200 Tamron 10-24 @10mm f/10 1/320 sec
Canon EOS 1000d ISO 200 Tamron 10-24 @10mm f/10 1/320 sec

Per enfatizzare le nuvole in cielo mi sono affidato al solito polarizzatore: oltre a risaltare i dettagli e i volumi riesce a saturare, in modo graduale, il cielo rendendo più intenso il blu. Scattando in controluce ho deciso di utilizzare un diaframma piuttosto chiuso. Per aumentare al massimo il recupero delle zone in ombra, la foto è stata scattata in raw.

Come usare lo strumento luci/ombre

In una delle ultime foto che ho proposto, mi son trovato a dover gestire un pesante controluce: il riflesso del sole sull’acqua increspata mi ha costretto a scattare in condizioni poco favorevoli, specie se il soggetto, come in questo, caso risulta bianco. Una corretta postproduzione può comunque ovviare, almeno in parte, a questi problemi, andiamo a vedere come. Questo è come risultava lo scatto una volta importato in lightroom:

Ecco come si presenta lo scatto originale, con il soggetto evidentemente troppo scuro
Ecco come si presenta lo scatto originale, con il soggetto evidentemente troppo scuro

La Spatola bianca è poco più di una sagoma che si staglia sull’acqua, peccato perchè un animale del genere non è raro avvistarlo. Lavorare con lo scatto in formato raw aiuta molto in questi casi: l’assenza di compressione permette di avere una maggiore gamma dinamica e recuperare molte informazioni, anche e soprattutto nelle zone più scure.

Image-->Adjustment-->shadow/highlight

Il primo passo mi ha portato ad aumentare leggermente l’esposizione complessiva dell’immagine, in camera raw. Fatto questa semplice operazione, lo strumento luci/ombre, per i possessori della versione in inglese di Photoshop shadows/highlights, è quello che fa per noi in questo caso. Semplicemente agendo sul valore “amount” di questa funzione, in corrispondenza della sezione ombre, cominciano ad emergere i primi dettagli della nostra Spatola. Bisogna però procedere con molta cautela evitando che l’algoritmo di recupero delle informazioni vada ad impastare troppo i colori e i dettagli, dando quello sgradevole effetto di “grana” o evitare spiacevoli sbilanciamenti negli equilibri della foto.

Una errata regolazione delle luci e delle ombre può peggiorare la situazione
Una errata regolazione delle luci e delle ombre può peggiorare la situazione

Ottenuto un livello sufficiente, possiamo invece agire sulla voce amount del valore highlights, dando nuova profondità a quelle zone illuminate direttamente, restituendo parte dei colori. Nel caso analizzato, l’effetto desiderato è quello di massima naturalezza, in questo senso ogni modifica è stata apportata senza eccedere in alcun modo. Ecco come, dopo alcune modifiche e prove la foto è stata recuperata:

Canon EOS 1000d ISO 100 Sigma 150-500 @500mm f/11 1/4000sec
Canon EOS 1000d ISO 100 Sigma 150-500 @500mm f/11 1/4000sec

Lo strumento luci ed ombre può non solo essere impiegato su tutta la foto, ma, previa selezione e creazione di un nuovo layer, anche su determinate e specifiche zone dell’immagine.

La Spatola bianca

La recente pausa di Pasqua mi ha regalato qualche momento in più da dedicare alla fotografia. L’occasione di darci dentro con l’ottima cucina siciliana coincide con la possibilità di osservare nuove specie, che nel nord italia sarebbe impossibile altresì vedere. L’incontro con l’oggetto di questo post è stato fortuito e non frutto di un appostamento mirato e organizzato: in una zona particolarmente paludosa un esemplare giovane di Spatola bianca (Platalea leucorodia) mi si pone di fronte; non è particolarmente spaventato o timoroso e non si allontana immediatamente anche una volta individuata la mia presenza. Il becco presenta ancora una colorazione arancione intensa. A seguire lo scatto:

Canon EOS 1000d ISO 100 Sigma 150-500 @500mm f/11 1/4000sec
Canon EOS 1000d ISO 100 Sigma 150-500 @500mm f/11 1/4000sec

Le condizioni luce non sono risultate affatto favorevoli; il sole alto nel cielo, rimbalzato dal mare un po’ increspato ha fatto sì che mi trovassi in pieno controluce. Ho scattato sottoesponendo, nella speranza di non perdere dettagli e lavorare successivamente in post-produzione. Il risultato finale è stato quantomeno decoroso, soprattutto se tengo ben presenti le condizioni in cui lo scatto è stato importato. In un secondo tempo utilizzerò proprio questo scatto per analizzare la funzionalità luci/ombre di photoshop e a come sfruttarla su più livelli, per “tirare fuori” soggetti altrimenti ridotte a sagome in pieno controluce.