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Backlight, impressioni di ghiaccio – gestione del controluce

Quando il sole splende, riflesso dal ghiaccio e dalla neve, sembra ancora più luminoso del solito. Fa male agli occhi e confonde le cose, bianco e luce trovano riposo solo in orme che hanno lasciato il segno. Un passaggio già scritto in precedenza da chi ci ha preceduto, o semplicemente una strada da percorrere?

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR
Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR
Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR
Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR

La gestione del controluce è una operazione che necessita di molta attenzione: oltre all’importanza della composizione, come in ogni scatto, il controllo della luce è fondamentale. Per ottenere un sole con i raggi ben visibili, è necessario chiudere il diaframma al massimo; un paraluce è inoltre fondamentale per riuscire a contenere i flare che saranno, inevitabilmente, presente. Per aumentare la gamma dinamica, inoltre, è consigliabile effettuare tre scatti a differenti esposizioni, così da poter recuperare dettagli altrimenti difficlmente recuperabili.

Un tramonto davvero poco invernale

C’è chi dice che non ci sono più le mezze stagioni e chi dice che il tempo è bizzarro; a questi si aggiunge anche chi afferma che il mondo è bello perchè vario (o avariato). Chiunque dicesse questo, beh, trova conferma in un inizio di Gennaio caldo e che ben poco ha del tipico inverno che solitamente accompagna Milano.

E il giorno della befana, un tramonto caldo e luminoso, scandisce l’incessante alternarsi dei giorni, salutandoci con i suoi raggi e dandoci appuntamento a domani.

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR
Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR
Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR
Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR
Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR
Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR

Mentre scrivo questo post, sabato mattina alle 9 in televisione su Rai sport 2 (canale 58 del digitale terrestre) si è appena conclusa una partita di bocce: Fashion Cattel – L’aquila, che ha visto quest’ultima vincere un match decisivo per il campionato italiano. Non pensavo esistesse un campionato di bocce. Davvero.

Controluce in bianco e nero

Fotografare in controluce va contro, generalmente, quelle che sono le buone norme di scatto. Se si desidera esporre correttamente il soggetto bisogna infatti leggere la luce sullo stesso, bruciando giocoforza lo sfondo.

Esponendo invece correttamente lo sfondo con la luce il soggetto in primo piano apparirà come una silhouette, senza alcuna informazione recuperabile.

Per ovviare a questa mancanza di informazioni è possibile in alcuni casi effettuare un HDR, al fine di recuperare il maggior numero di dettagli e rendere la composizione quanto più completa possibile.

A seguire alcuni scatti recenti eseguiti proprio in controluce, e riportati in bianco e nero.

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 250 HDR
Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 250 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 250 HDR
Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 250 HDR

Dopo averle lavorate a colori ho optato per il bianco e nero principalmente per un motivo: riusciva a rendere meglio quel contrasto presente tra luce e ombra, ricreando un’atmosfera particolarmente cupa che ben si adatta, a mio modo di vedere, alla scena.

Il cielo, la luce, il controluce

Lo scatto in controluce costringe, giocoforza, a dover sacrificare parte dell’inquadratura. La scelta dello scatto e di quale parte privilegiare va ovviamente a discrezione del fotografo. Personalmente, e sottolineo la totale soggettività dell’affermazione, di fronte ad un cielo terso e costellato di interessanti nuvole, tutto il resto perde un po’ di importanza.

Camminando lungo il molo, verso le 17, questo sole mi si para innanzi e viene filtrato da alcune timide nuvole. Il soggetto princiale è lui, il cielo e le nuvole che lo dipingono. Lavorando in priorità di diaframmi sulla fotocamera (per comodità personale), imposto f8 al fine di fornire una certa profondità allo scatto. Operando nella suddetta modalità la fotocamera regola automaticamente il tempo di esposizione, valutando la luce presente. Sta a noi allora analizzare l’istogramma in macchina e regolare la sovra o sottoesposizione.

Nel caso a seguire appare chiaro il soggetto:

Canon EOS 1000d ISO 100 Tamron 10-24 @10mm f/8 1/3200 sec
Canon EOS 1000d ISO 100 Tamron 10-24 @10mm f/8 1/3200 sec

Per coprire l’intera gamma dinamica del cielo che varia dalle alte luci al grigio delle nuvole, va sacrificato, in questo caso la superficie da cui stiamo scattando. Il polarizzatore ha permesso di rendere al massimo i dettagli delle nuvole.