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Un sabato di Marzo

Il mese di Marzo rappresenta un periodo fondamentale per gli agricoltori: molti campi vengono rivoltati per essere poi coltivati. I trattori lavorano alacremente, spostandosi lentamente sui terreni. E proprio questa operazione rappresenta una occasione ghiotta per i molti volatili che affollano la zona: larve e vermi vengono così allo scoperto, facili prede per Aironi e Garzette.

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/500 sec
Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/500 sec

Il livello di confidenza che questi volatili hanno oramai raggiunto con l’uomo ha del sorprendente, ed appare evidente. Per niente impauriti dalla presenza del trattore, a pochi metri, si danno battaglia per accaparrarsi il maggior numero di prede.

Lo scatto è stato eseguito a 500mm con apertura focale f8, per riuscire a dare maggiore nitidezza all’obbiettivo, altrimenti troppo “morbido”. Al fine di non bruciare il piumaggio bianco degli Aironi ho preferito scattare sottoesponendo di due stop: lavorando il file raw non è stato problematico recuperare i dettagli più scuri. La foto ha subito una saturazione complessiva dei colori, con una vignettatura accentuata.

Lago Santa Maria, alla ricerca di aironi

Dopo oramai un mese di grigiore che avvolge Milano, continuo a provare a fotografare con successo da vicino i diffidenti aironi che popolano le risaie di Gudo e dintorni. Anche questo sabato mi son quindi deciato alla ricerca di un giusto spot per poter passare inosservato ai diffidenti volatili: purtroppo, sono stato avvistato già in campo lungo, e i grandi uccelli se la sono subito battuta a “zampe” levate.

Sul tragitto sono stato però piacevolmente intrattenuto da uno stormo di uccellini, intenti a cibarsi da un albero: osservare i simpatici e non diffidenti, a differenza dei loro fratelli maggiori, è stata l’occasione giusta per fare qualche scatto.

La mancanza di una luce importante ha parecchio penalizzato l’utilizzo del teleobbiettivo: per scattare con tempi di esposizione che eliminassero problemi di mosso ho alzato a 400 gli ISO e lasciato al massimo dell’apertura la focale. Il risultato sono state immagini forse un po’ troppo morbide: non avrei saputo onestamente come fare di meglio.

Riguardandole sono rimasto colpito da una cosa in particolare, e non riguarda una particolarità legata allo scatto: l’uccellino, intento a cibarsi, si sostiene con una zampa e con l’altra regge invece il frutto da cui banchetta. Si scoprono sempre cose nuove!

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/200sec
Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/200sec
Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/80sec
Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/80sec
Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/80sec
Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/80sec
Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/200sec
Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/200sec

Aironi, atto terzo

Finita la giornata lavorativa, finito il giro di ricognizione al recente Eurospin aperto nelle vicinanze dell’ufficio (discreta roba low-cost ma da rivedere le condizioni con cui viene conservata la carne), convinco il buon Bai, con non poca fatica, a fare una spedizione sul solito Tresa. L’oggetto della caccia sono sempre i soliti, schivi, antipatici ma per questo tanto bramati dal sottoscritto, Aironi.

Canon EOS 1000d ISO 800 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/800sec
Canon EOS 1000d ISO 800 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/800sec

L’orario forse più favorevole mi consente di vedere diversi esemplari, che, anche se sempre a debita distanza riesco a immortalare mentre sono appollaiati sui loro comodi e adorati rami. L’orario piuttosto avanzato e la conseguente posizione del sole rende il soggetto illuminato in alcune parti e ombreggiato in altre, limitando il dettaglio dello scatto. La scelta di scattare a 800 iso nel caso specifico è stata dettata dalla ricerca di esemplari in movimento, aprofittando così di tempi di scatto più bassi.

Canon EOS 1000d ISO 800 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/1500sec
Canon EOS 1000d ISO 800 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/1500sec

Basta avvicinarsi un metro più del dovuto e comincia il fuggi fuggi: un guard rail di bordo strada, una ripida discesa e un fiume evidentemente non sono una protezione sufficiente per quelli che sembrano essere gli animali più sociali del mondo. Poco male, alla fine era quello che cercavo. Anche se non come avrei voluto, alla fine ci riesco e strappo qualche scatto discreto ai pennuti in volo.

Canon EOS 1000d ISO 800 Sigma 150-500 @500mm f/7,1 1/1250sec
Canon EOS 1000d ISO 800 Sigma 150-500 @500mm f/7,1 1/1250sec

Anche il sud-milano

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/200sec
Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/200sec

Anche il Sud milanese, con le sue risaie oramai verdi del riso pronto ad essere raccolto e con le sue sempre presenti zanzare h apiù di una cosa da dire quando si parla di fotografia. Come spesso accade le zone in cui siamo cresciuti e nati ci appartengono così tanto che non le concepiamo nemmeno sotto altri punti di vista: Zibido san Giacomo e Gudo Gambaredo, a circa 5 minuti di macchina da Assago sono uno stupendo alternarsi di risaie, cascine e fossati. Attraversare lentamente  questi posti in bicicletta può regalare piacevoli incontri. Sopra ho riportato una libellula di un colore non definito: le dimensioni del soggetto mi hanno costretto a fare a meno della messa a fuoco automatica e giocare con il manuale. Meno male che l’insetto sembrava gradire la foglia su cui era appoggiato, per lo scatto sono stato infatti tutt’altro che veloce.

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/320sec
Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/320sec

Questo simpatico merlo merita di essere riportato non tanto per la sua particolare bellezza quanto per la stravaganza: se non lo avessi visto volare fino a pochi secondi prima di assumere la sopra proposta posizione avrei giurato si fosse fatto male.