Le nuvole

Vanno, vengono, ogni tanto si fermano. Diceva una famosa poesia. E il loro fascino, le nuvole, ce l’hanno proprio. Sia che le si guardi da sotto, seduto in riva al mare ad aspettare un tramonto, sia che le si osservi da sopra a bordo di un aeroplano con chissà quale destinazione. Non importa la prospettiva, colpiscono e basta. A tratti sono come l’umore, si spostano, coprono il cielo, oscurano il sole. A volte spariscono, lasciando la giornata tersa e solare.

Canon EOS 60d CZJ DDR 35mm f/11 ISO 100 HDR
Canon EOS 60d CZJ DDR 35mm f/11 ISO 100 HDR
Canon EOS 60d CZJ DDR 35mm f/8 ISO 100 HDR
Canon EOS 60d CZJ DDR 35mm f/8 ISO 100 HDR
Canon EOS 60d CZJ DDR 35mm f/9 ISO 100 1/60
Canon EOS 60d CZJ DDR 35mm f/9 ISO 100 1/60

Per riuscire ad avere una gamma dinamica più ampia possibile e ricreare correttamente i raggi luminosi del sole che filtrano dalle nuvole, in due di questi scatti mi sono appoggiato alla tecnica HDR: poter scattare con tempi molto veloci, vista la presenza di molta luce, mi ha inoltre permesso di scattare a mano libera senza l’ausilio del cavalletto. Il risultato è, a mio modo di vedere, una fotografia più naturale in grado di andare a fornire una fotografia che riporta la gamma cromatica che è percepibile con l’occhio umano, ovviando in qualche modo alle limitazioni dello strumento.

One thought on “Le nuvole”

  1. Fabrizio de Andrè era un vero poeta e nonostante questa canzone non sia stata interpretata da lui, ma da due voci femminili, rende al massimo.
    L’idea di paragonare le nuovole all’umore la trovo azzeccata, le nuvole proprio come il cattivo umore dolcemente si possono soffiare via(cito un parte di un testo musicale decisamente più moderno, sicuramente di un calibro differente, ma altrettanto interessante).
    Complimenti sia per la scelta dell’incipit, sia per le emozioni che riescono a trasmettere queste foto.

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