Il cielo, la luce, il controluce

Lo scatto in controluce costringe, giocoforza, a dover sacrificare parte dell’inquadratura. La scelta dello scatto e di quale parte privilegiare va ovviamente a discrezione del fotografo. Personalmente, e sottolineo la totale soggettività dell’affermazione, di fronte ad un cielo terso e costellato di interessanti nuvole, tutto il resto perde un po’ di importanza.

Camminando lungo il molo, verso le 17, questo sole mi si para innanzi e viene filtrato da alcune timide nuvole. Il soggetto princiale è lui, il cielo e le nuvole che lo dipingono. Lavorando in priorità di diaframmi sulla fotocamera (per comodità personale), imposto f8 al fine di fornire una certa profondità allo scatto. Operando nella suddetta modalità la fotocamera regola automaticamente il tempo di esposizione, valutando la luce presente. Sta a noi allora analizzare l’istogramma in macchina e regolare la sovra o sottoesposizione.

Nel caso a seguire appare chiaro il soggetto:

Canon EOS 1000d ISO 100 Tamron 10-24 @10mm f/8 1/3200 sec
Canon EOS 1000d ISO 100 Tamron 10-24 @10mm f/8 1/3200 sec

Per coprire l’intera gamma dinamica del cielo che varia dalle alte luci al grigio delle nuvole, va sacrificato, in questo caso la superficie da cui stiamo scattando. Il polarizzatore ha permesso di rendere al massimo i dettagli delle nuvole.

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