Da soli, nella nebbia

Giornate cariche di nebbia avvolgono la provincia di Milano, nascondendo ogni cosa. Una coltre spessa e grigia, morbida si adagia su campi e prati nascendo dal nulla e schermando anche il sole. Un grigiore diffuso che offre però la possibilità di osservare sotto una prospettiva alternativa realtà già conosciute, che possono così acquisire un nuovo fascino con la nebbia.

Già perchè con la nebbia bisogna prestare attenzione mentre ci si muove, in macchina o a piedi: una attenzione cui non siamo abituati e che ci permette, in alcuni casi, di scoprire cose nuove. Ed è così che mi si staglia, confusa all’orizzonte, una sagoma poco definita. In un campo, lasciato a riposare per l’inverno, solitaria passa il tempo una cicogna. Magari persa, magari confusa, o semplicemente a riposo mi vede e accetta la mia presenza. Purchè non mi avvicini troppo.

È come se la nebbia la facesse sentire più al sicuro, abbracciandola e cullandola. La foto a seguire.

Canon EOS 60d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/800 sec
Canon EOS 60d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/800 sec

I giorni di pioggia e carichi di umido non hanno di certo contribuito a mantenere candido il piumaggio di questo esemplare che sembra, sommariamente, aver vissuto giorni migliori. Ma magari l’ho solo colto in un momento no, intento a pensare e poco propenso al presentarsi in grande smalto.

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