Come usare lo strumento luci/ombre

In una delle ultime foto che ho proposto, mi son trovato a dover gestire un pesante controluce: il riflesso del sole sull’acqua increspata mi ha costretto a scattare in condizioni poco favorevoli, specie se il soggetto, come in questo, caso risulta bianco. Una corretta postproduzione può comunque ovviare, almeno in parte, a questi problemi, andiamo a vedere come. Questo è come risultava lo scatto una volta importato in lightroom:

Ecco come si presenta lo scatto originale, con il soggetto evidentemente troppo scuro
Ecco come si presenta lo scatto originale, con il soggetto evidentemente troppo scuro

La Spatola bianca è poco più di una sagoma che si staglia sull’acqua, peccato perchè un animale del genere non è raro avvistarlo. Lavorare con lo scatto in formato raw aiuta molto in questi casi: l’assenza di compressione permette di avere una maggiore gamma dinamica e recuperare molte informazioni, anche e soprattutto nelle zone più scure.

Image-->Adjustment-->shadow/highlight

Il primo passo mi ha portato ad aumentare leggermente l’esposizione complessiva dell’immagine, in camera raw. Fatto questa semplice operazione, lo strumento luci/ombre, per i possessori della versione in inglese di Photoshop shadows/highlights, è quello che fa per noi in questo caso. Semplicemente agendo sul valore “amount” di questa funzione, in corrispondenza della sezione ombre, cominciano ad emergere i primi dettagli della nostra Spatola. Bisogna però procedere con molta cautela evitando che l’algoritmo di recupero delle informazioni vada ad impastare troppo i colori e i dettagli, dando quello sgradevole effetto di “grana” o evitare spiacevoli sbilanciamenti negli equilibri della foto.

Una errata regolazione delle luci e delle ombre può peggiorare la situazione
Una errata regolazione delle luci e delle ombre può peggiorare la situazione

Ottenuto un livello sufficiente, possiamo invece agire sulla voce amount del valore highlights, dando nuova profondità a quelle zone illuminate direttamente, restituendo parte dei colori. Nel caso analizzato, l’effetto desiderato è quello di massima naturalezza, in questo senso ogni modifica è stata apportata senza eccedere in alcun modo. Ecco come, dopo alcune modifiche e prove la foto è stata recuperata:

Canon EOS 1000d ISO 100 Sigma 150-500 @500mm f/11 1/4000sec
Canon EOS 1000d ISO 100 Sigma 150-500 @500mm f/11 1/4000sec

Lo strumento luci ed ombre può non solo essere impiegato su tutta la foto, ma, previa selezione e creazione di un nuovo layer, anche su determinate e specifiche zone dell’immagine.

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