Primi scatti alle stelle

Ci accompagnano ogni sera, e magari non ce ne accorgiamo, per un motivo o per un altro. Magari sono oscurate dalle luci della città, magari sono nascoste dalle nuvole che ci sovrastano o più semplicemente è troppo che non alziamo gli occhi al cielo per osservarle. Sono lì, ci sono sempre state e sempre ci saranno. Ci sono da prima che ci fossi io e ci hanno guidato per secoli: punti di riferimento nel cielo che ci indicano la via. Oggi ci sono i GPS. E più si fissa lo sguardo nel cielo e più puntini appaiono, come se venissero richiamati dagli occhi volti verso l’alto. Come se, per magia, si accendessero lentamente.

Canon EOS 60d Canon EF 17-40 @17mm f/6,3 ISO 640 HDR

Canon EOS 60d Canon EF 17-40 @17mm f/6,3 ISO 640 HDR

Dal punto di vista puramente tecnico, si tratta di uno dei primi scatti che faccio alla volta stellata: sono due scatti uniti, nel tentativo di massimizzare la resa della scia degli astri. Un primo scatto di 10 secondi e un secondo di 20 mi hanno permesso di raccogliere abbastanza dati nel cielo e ricostruire così le stelle. Purtroppo però, l’illuminazione degli alberi presenti nella parte bassa della scena ha portato a bruciare alcuni dettagli degli stessi. Primi esperimenti che spero di poter realizzare con maggior precisione prossimamente.

L’uomo e il mare

Uomo libero, tu amerai sempre il mare!
Il mare è il tuo specchio; contempli la tua anima
Nello svolgersi infinito della sua onda,
E il tuo spirito non è un abisso meno amaro.
Ti piace tuffarti nel seno della tua immagine;
L’accarezzi con gli occhi e con le braccia e il tuo cuore
Si distrae a volte dal suo battito
Al rumore di questa distesa indomita e selvaggia.
Siete entrambi tenebrosi e discreti:
Uomo, nulla ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi,
O mare, nulla conosce le tue intime ricchezze
Tanto siete gelosi di conservare i vostri segreti!
E tuttavia ecco che da innumerevoli secoli
Vi combattete senza pietà né rimorsi,
Talmente amate la carneficina e la morte,
O eterni rivali, o fratelli implacabili!

Baudelaire parlava così del mare e dell’uomo e di quel rapporto che, da che mondo e mondo, esiste tra questi due veri e propri esseri viventi. C’è chi il mare lo teme, per la sua forza e per la sua maestosità. C’è chi con il mare gioca, cercando di entrarci in sintonia, come a riappacificarsi con se stesso. Il mare è il tuo specchio, se sei triste lo troverai malinconico, se sei felice lo troverai raggiante e energico.

Non avevo mai visto tutto questo nel mare.

Canon EOS 60d CZJ DDR 35mm f/8 ISO 200 1/100sec

Canon EOS 60d CZJ DDR 35mm f/8 ISO 200 1/100sec

Canon EOS 60d CZJ DDR 35mm f/8 ISO 200 1/100sec

Canon EOS 60d CZJ DDR 35mm f/8 ISO 200 1/100sec

Canon EOS 60d CZJ DDR 35mm f/11 ISO 100 1/140sec

Canon EOS 60d CZJ DDR 35mm f/11 ISO 100 1/140sec

Un tramonto davvero poco invernale

C’è chi dice che non ci sono più le mezze stagioni e chi dice che il tempo è bizzarro; a questi si aggiunge anche chi afferma che il mondo è bello perchè vario (o avariato). Chiunque dicesse questo, beh, trova conferma in un inizio di Gennaio caldo e che ben poco ha del tipico inverno che solitamente accompagna Milano.

E il giorno della befana, un tramonto caldo e luminoso, scandisce l’incessante alternarsi dei giorni, salutandoci con i suoi raggi e dandoci appuntamento a domani.

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/22 ISO 100 HDR

Mentre scrivo questo post, sabato mattina alle 9 in televisione su Rai sport 2 (canale 58 del digitale terrestre) si è appena conclusa una partita di bocce: Fashion Cattel – L’aquila, che ha visto quest’ultima vincere un match decisivo per il campionato italiano. Non pensavo esistesse un campionato di bocce. Davvero.

Poggio Allegro, il baglio

Una tenuta che si espande su buona parte del territorio limitrofo a Mazara del Vallo, questo enorme appezzamento trova il suo centro nel baglio detto appunto Poggio Allegro. Quella che fino al 16° secolo è stata la cascina di caccia della famiglia Burgio è oggi il centro delle attività della tenuta.

E proprio questo enorme e scenografico edificio, costruito su di una zona che permette di dominare con la vista buona parte della valle e di avere così diretto controllo sui possedimenti è il soggetto delle foto a seguire:

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @24mm f/9 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @24mm f/9 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/9 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/9 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @24mm f/9 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @24mm f/9 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @24mm f/11 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @24mm f/11 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @24mm f/11 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @24mm f/11 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/9 ISO 100 HDR

Canon EOS 60d Tamron 10-24 @10mm f/9 ISO 100 HDR