Category Archives: fotografia

La campagna milanese di Febbraio

Gli sprazzi di primavera si alternano a giornate uggiose. Normali settimane di fine Febbraio, con l’inverno che prova a colpirci con il colpo di coda, come una balena che si immerge. Dal punto di vista puramente fotografico ci si trova così a gestire luce diametralmente opposte, e così è stato questa domenica. La mattina si apre con una pioggia battente e il cielo non è dei migliori: il classico grigiore milanese che mette tristezza e che porta molto spesso a barricarsi in casa.

Annoiato dalla troppa televisione decido di andare a fare un giro, per le campagne di Buccinasco. Gudo gambaredo mostra quell’ultima barriera di campagna che, a denti stretti, cerca di contenere l’espansione della metropoli milanese. Ecco alcuni scenari che suddetta campagna di offre.

Canon EOS 1000d ISO 200 Tamron 10-24 @10mm f/10 1/50 sec
Canon EOS 1000d ISO 200 Tamron 10-24 @10mm f/10 1/50 sec
Canon EOS 1000d ISO 200 Tamron 10-24 @10mm f/10 1/15 sec
Canon EOS 1000d ISO 200 Tamron 10-24 @10mm f/10 1/15 sec
Canon EOS 1000d ISO 200 Tamron 10-24 @10mm f/10 1/40 sec
Canon EOS 1000d ISO 200 Tamron 10-24 @10mm f/10 1/40 sec
Canon EOS 1000d ISO 200 Tamron 10-24 @10mm f/10 1/20 sec
Canon EOS 1000d ISO 200 Tamron 10-24 @10mm f/10 1/20 sec

Gli scatti sono stati eseguiti senza seguire tecniche particolari: la luce decisamente esigua non ha creato problemi per essere gestita. Ho dovuto scattare a ISO 200 nonostante i soggetti fossero paesaggi e quindi decisamente poco propensi a muoversi. Senza post-produzione gli scatti sopra proposti non avrebbero avuto quel particolare che rende una foto, solitamente, interessante da guardare. I colori che una giornata particolarmente grigia offre non sono assolutamente comparabili a quelli di una piena giornata di sole, come quella che ho avuto modo di pubblicare in questa occasione.

Non è quindi ipotizzabile andare a calcare la mano con la saturazione di colore; nel caso specifico ho preferito andare a ricreare quell’effetto di “altra epoca” che gli scatti mi hanno ricordato mentre le riguardavo su PC.

Per ricreare tale effetto ho desaturato le foto, aumentando lievemente l’esposizione e i neri. La luminosità è stata incrementata del 20% e il contrasto invece diminuito di 30 punti. Questi passaggi variano a seconda dei colori della foto: in questo modo è possibile rendere più profonda l’immagine, ricreando quell’effetto vissuto.

La regolazione del bianco

Con questo post voglio provare a spiegare e a fornire qualche indicazione utile per riuscire ad ottenere una regolazione del bianco che sia quanto di più possibile fedele all’originale. Per poter raggiungere il massimo del risultato fa fatta una premessa fondamentale: è necessario scattare in formato raw e non jpeg. Servirebbe una discussione apposita per poter spiegare i vantaggi di uno rispetto all’altro formato; per il momento è sufficiente dire che il formato raw consente di godere di un maggior numero di informazioni all’interno dell’immagine e di garantire una migliore gamma dinamica.

Per prima cosa sarà fondamentale impostare il tipo di luce con cui è stata scattata la foto: affidandoci alle informazioni della macchina fotografica, dipenderemo direttamente dal funzionamento del bilanciamento del bianco della macchina stessa. In molti casi è quantomeno consigliabile controllare questo elemento; non sempre il bilanciamento del bianco della macchina fotografica è affidabile e, soprattutto nella resa di soggetti completamente bianchi, può venire ingannato. L’esempio sottostante mostra prima lo scatto come “esce” dalla macchina e successivamente regolato in modo personalizzato.

Immagine raw con bilanciamento del bianco da macchina fotografica
Immagine raw con bilanciamento del bianco da macchina fotografica

Immagine raw con regolazione del bianco personalizzata
Immagine raw con regolazione del bianco personalizzata

Le differenze sono emblematiche e mostrano come il bianco nel primo caso risulti eccessivamente freddo e caratterizzato da una dominante azzura: l’aver scattato in raw ci consente di procedere ad una completa reintepretazione del bianco all’interno dell’immagine stessa, senza incorrere in problemi di sorta. Effettuato il primo passo, andiamo ora a vedere come eliminare altre dominanti all’interno dell’immagine stessa. Prendiamo ad esempio un dettaglio dello scatto: la parte di piumaggio in ombra che mostra ancora una eccessiva viratura all’azzurro.

Image-->Adjustment-->Hue/Saturation

Aprendo dal menù Image e poi adjustments è possibile accedere al comando hue-saturation (saturazione) anche richiamabile con la shortcut da tastiera CTRL+U. La finestra ci mostra un canale definito master, su cui agire per andare a modificare l’intera gamma colori della foto, oppure agendo sul menù a tendina, permette di lavorare sui colori primari e secondari: nel nostro caso andremo a selezionare il colore Cyan (ciano). Portando al massimo la saturazione di tale canale abbiamo modo di notare quale sia la parte interessata all’interno dello scatto da tale colore: portando a 0 la saturazione del canale cyan andremo così ad eliminare ogni possibile viraggio. Questo il risultato del lavoro:

Il piumaggio posteriore risulta ora privo da ogni viraggio
Il piumaggio posteriore risulta ora privo da ogni viraggio

Il nostro esempio riporta una particolare casistica applicativa di tale tecnica: per ottenere un risultato adeguato e funzionale, che non stravolga la natura della foto ma che anzi dia maggiore realismo alla stessa è necessaria una corretta equilibrazione della desaturazione. Nel nostro caso la totale assenza di altri elementi ciano o verdi presenti all’interno dello scatto ci ha facilitato il compito. La tecnica può comunque essere applicata anche ad eventuali singoli livelli, andando così a selezionare solo determinate parti della foto.