Category Archives: animali

Airone bianco maggiore

L’acquazzone di sabato ha portato un po’ di fresco e gli animali non hanno esitato ad uscire. La stagione fredda è quasi alla fine e gli aironi cominciano a vedersi meno, ma non è ancora raro incontrarli: ed è sulle rive di un piccolo torrente che incappo in questo bell’esemplare di Airone bianco maggiore.

Canon EOS 60d ISO 100 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/640 sec
Canon EOS 60d ISO 100 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/640 sec
Canon EOS 60d ISO 200 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/800 sec
Canon EOS 60d ISO 200 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/800 sec

Gli scatti sono stati eseguito alla massima lunghezza focale disponibile: a meno che non si disponga di un capanno predisposto all’appostamento, per quanto queste specie siano oramai abituate alla presenza dell’uomo, è pressochè impossibile avvicinarsi di più senza essere notati. La possibilità di sfruttare l’esposizione spot, regolata sul piumaggio bianco al fine di non bruciarlo, permette di impostare il corretto tempo di esposizione: eseguita questa operazione è sufficiente sfruttare la funzione AE lock e spostare di conseguenza l’inquadratura, mettendo a fuoco gli occhi del pennuto.

Un sabato di Marzo

Il mese di Marzo rappresenta un periodo fondamentale per gli agricoltori: molti campi vengono rivoltati per essere poi coltivati. I trattori lavorano alacremente, spostandosi lentamente sui terreni. E proprio questa operazione rappresenta una occasione ghiotta per i molti volatili che affollano la zona: larve e vermi vengono così allo scoperto, facili prede per Aironi e Garzette.

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/500 sec
Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/500 sec

Il livello di confidenza che questi volatili hanno oramai raggiunto con l’uomo ha del sorprendente, ed appare evidente. Per niente impauriti dalla presenza del trattore, a pochi metri, si danno battaglia per accaparrarsi il maggior numero di prede.

Lo scatto è stato eseguito a 500mm con apertura focale f8, per riuscire a dare maggiore nitidezza all’obbiettivo, altrimenti troppo “morbido”. Al fine di non bruciare il piumaggio bianco degli Aironi ho preferito scattare sottoesponendo di due stop: lavorando il file raw non è stato problematico recuperare i dettagli più scuri. La foto ha subito una saturazione complessiva dei colori, con una vignettatura accentuata.

Garzetta dal ciuffo

Come l’umore sale e scende, le giornata di Marzo si alternano a momenti di caldo sole a intense e frustranti pioggie. Quando piove, almeno, c’è in giro meno gente. E questo permette di vedere più esemplari, meno disturbati dalla presenza umana. Ed ecco che in un giro mattutino incappo in un bell’esemplare di garzetta dal ciuffo che, incurante della pioggia, si aggira su di un terreno smosso di recente, alla ricerca di vermi e larve.

Lo scatto a seguire:

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/200 sec
Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/200 sec

Commento con una considerazione su tutte: l’assenza di una luce intensa mi aveva inizialmente preoccupato, portandomi ad alzare la sensiblità della macchina 400 ISO. Sfruttare una macchina entry-level come la 1000d ha alcuni importanti limiti e uno di questi è proprio l’elevata rumorosità con il progressivo aumento di ISO. Forte dello stabilizzatore e di un saldo appoggio sul tettuccio dell’auto posso impostare un’apetura focale di f8, al fine di migliorare la nitidezza della foto: scatto ad 1/200, senza incappare in problemi di mosso.

Rientrato e importata la foto mi sono accorto di un elemento fondamentale su tutti: la facilità di elaborazione della foto. Non è stato necessario gestire luci dirette all’intonso e immacolato piumaggio che, nonostante la brillantezza, mantiene tutti i dettagli.

La Spatola bianca

La recente pausa di Pasqua mi ha regalato qualche momento in più da dedicare alla fotografia. L’occasione di darci dentro con l’ottima cucina siciliana coincide con la possibilità di osservare nuove specie, che nel nord italia sarebbe impossibile altresì vedere. L’incontro con l’oggetto di questo post è stato fortuito e non frutto di un appostamento mirato e organizzato: in una zona particolarmente paludosa un esemplare giovane di Spatola bianca (Platalea leucorodia) mi si pone di fronte; non è particolarmente spaventato o timoroso e non si allontana immediatamente anche una volta individuata la mia presenza. Il becco presenta ancora una colorazione arancione intensa. A seguire lo scatto:

Canon EOS 1000d ISO 100 Sigma 150-500 @500mm f/11 1/4000sec
Canon EOS 1000d ISO 100 Sigma 150-500 @500mm f/11 1/4000sec

Le condizioni luce non sono risultate affatto favorevoli; il sole alto nel cielo, rimbalzato dal mare un po’ increspato ha fatto sì che mi trovassi in pieno controluce. Ho scattato sottoesponendo, nella speranza di non perdere dettagli e lavorare successivamente in post-produzione. Il risultato finale è stato quantomeno decoroso, soprattutto se tengo ben presenti le condizioni in cui lo scatto è stato importato. In un secondo tempo utilizzerò proprio questo scatto per analizzare la funzionalità luci/ombre di photoshop e a come sfruttarla su più livelli, per “tirare fuori” soggetti altrimenti ridotte a sagome in pieno controluce.