Category Archives: animali

Ode al maiale!

Salame, coppa, pancetta, lardo, prosciutto (cotto e crudo), cotechino, zampone, puntine, braciole, salamelle. Come farebbe, l’umanità senza di te?

Canon EOS 60d Canon EF 17-40 @17mm f/4 ISO 400 1/100sec
Canon EOS 60d Canon EF 17-40 @17mm f/4 ISO 400 1/100sec

Dal punto di vista puramente tecnico lo scatto non è niente di ricercato: si tratta di un semplice primo piano con grandangolo ad una simpatica, estroversa e un po’ puzzolente bestiola. La post-produzione si è concentrata principalmente sull’aumento di contrasto, la saturazione del colore rosa e una maschera di contrasto selettiva.

Da soli, nella nebbia

Giornate cariche di nebbia avvolgono la provincia di Milano, nascondendo ogni cosa. Una coltre spessa e grigia, morbida si adagia su campi e prati nascendo dal nulla e schermando anche il sole. Un grigiore diffuso che offre però la possibilità di osservare sotto una prospettiva alternativa realtà già conosciute, che possono così acquisire un nuovo fascino con la nebbia.

Già perchè con la nebbia bisogna prestare attenzione mentre ci si muove, in macchina o a piedi: una attenzione cui non siamo abituati e che ci permette, in alcuni casi, di scoprire cose nuove. Ed è così che mi si staglia, confusa all’orizzonte, una sagoma poco definita. In un campo, lasciato a riposare per l’inverno, solitaria passa il tempo una cicogna. Magari persa, magari confusa, o semplicemente a riposo mi vede e accetta la mia presenza. Purchè non mi avvicini troppo.

È come se la nebbia la facesse sentire più al sicuro, abbracciandola e cullandola. La foto a seguire.

Canon EOS 60d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/800 sec
Canon EOS 60d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/800 sec

I giorni di pioggia e carichi di umido non hanno di certo contribuito a mantenere candido il piumaggio di questo esemplare che sembra, sommariamente, aver vissuto giorni migliori. Ma magari l’ho solo colto in un momento no, intento a pensare e poco propenso al presentarsi in grande smalto.

Svasso Maggiore

Lo svasso è un animale che, sebbene piuttosto comune e diffuso, avevo incontrato raramente ma che mi ha sempre affascinato per la sua eleganza e per il suo aspetto, particolarmente “nobile”.

E dopo qualche giorno di ricerca allo svasso, l’avvistamento non si fa attendere: tra una papera e l’altra, in lontananza da noi e dagli altri esemplari si staglia uno svasso maggiore solitario, che tiene la distanza di sicurezza.

Gli scatti a seguire.

Canon EOS 60d ISO 320 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/3200 sec
Canon EOS 60d ISO 320 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/3200 sec
Canon EOS 60d ISO 320 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/1250 sec
Canon EOS 60d ISO 320 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/1250 sec
Canon EOS 60d ISO 320 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/640 sec
Canon EOS 60d ISO 320 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/640 sec
Canon EOS 60d ISO 320 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/2000 sec
Canon EOS 60d ISO 320 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/2000 sec

Lo svasso è un animale con caratteristiche piuttosto particolari che ben lo evidenziano dagli altr classici abitanti dei laghi e zone limitrofe: il piumaggio variopinto, tendente alle colorazioni più calde, ne è l’emblema. Hanno un collo lungo e sono soliti immergersi per periodi molto lunghi.

Il terzo scatto della serie, quello meno riuscito e meno esposto correttamente, mostra lo svasso con un pesce frutto proprio di una delle sue lunghe immersioni.

Tramonto, lago e cigno

Sono gli ultimi giorni prima dell’arrivo dell’ora legale, che sposterà le lancette avanti di un’ora. Nell’attesa mi godo i tramonti alle sette di sera, mentre sto tornando a casa dopo una lunga giornata. E l’occasione di fare qualche foto è ghiotta.

Dotato di treppiede mi accingo a testare un po’ le lunghe esposizioni e vedere quale risultato porta uno scatto di qualche secondo se combinato con il movimento dell’acqua del lago. Dopo aver fatto un paio di scatti un cigno si avvicina senza timore a me: sono animali decisamente abituati alla presenza dell’uomo, che non si fanno problemi a cercare cibo in modo insistente. Ho allora sfruttato il pennuto per creare una composizione piuttosto ad effetto.

Ho atteso che il cigno arrivasse in posizione e ho scattato:

Canon EOS 60d ISO 400 Tamron 10-24 @10mm f/4,5 1/4 sec
Canon EOS 60d ISO 400 Tamron 10-24 @10mm f/4,5 1/4 sec

La possibilità di appoggiarmi ad un treppiede mi ha permesso di tenere un tempo di scatto piuttosto alto, senza avere problemi di mosso: l’unico soggetto un po’ mosso è il cigno, oltre ovviamente all’acqua del lago. Per poter utilizzare un tempo di scatto che non fosse troppo alto ho dovuto impostare la sensibilità a 400 ISO ed utilizzare un’apertura focale di f 4,5. La foto è stata saturata, corretto l’orizzonte (che pendeva un po’) mentre il cigno è stato schiarito lievemente.