Decollo, volo e atterraggio

Canon EOS 1000d ISO 200 Sigma 150-500 @150mm f/7,1 1/1250sec

Canon EOS 1000d ISO 200 Sigma 150-500 @150mm f/7,1 1/1250sec

Durante una calda e soleggiata pausa pranzo ogni tanto è bello andare a catturare quei simpatici e voraci volatili che affollano il porticciolo vecchio di Luino. Muniti di argomenti interessanti dalla forma di grissini torinesi, il sottoscritto e il buon Samuele attendiamo diversi minuti per riuscire a catturare l’attenzione di un gabbiano. Corrotto con un pezzo di grissino il volatile richiama rapidamente i suoi simili che in breve tempo si moltiplicano in attesa di ricevere altro cibo. Tutti gli scatti sono stati sottoesposti di 1 stop e 1/3, per evitare di bruciare il piumaggio bianco del gabbiano.

Canon EOS 1000d ISO 200 Sigma 150-500 @289mm f/10 1/1600sec

Canon EOS 1000d ISO 200 Sigma 150-500 @289mm f/10 1/1600sec

La rapidità dei soggetti unita al peso dell’obbiettivo e alla mia scarsa attitudine non hanno reso semplicissimo il fotografare, e, soprattutto, cogliere i momenti migliori.

Canon EOS 1000d ISO 200 Sigma 150-500 @229mm f/7,1 1/1250sec

Canon EOS 1000d ISO 200 Sigma 150-500 @229mm f/7,1 1/1250sec

Volpe

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/30sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/30sec

Sempre all’interno dell’oasi di Sant’alessio ho l’opportunità di vedere da vicino, ma non troppo, la volpe. Tanto famosa per la sua intelligenza, l’animale si tiene a debita distanza dalle persone, cercando di nascondersi da sguardi indiscreti. Ringrazio così i 500mm messi a disposizione dal Sigma, trovo la posizione che mi offre una migliore visuale e provo a scattare. La luce è un serio problema: il caldo costringe infatti l’animale al buio e la fitta vegetazione non agevola affatto il compito: trovo un appoggio piuttosto comodo, alzo gli ISO a 400 e scatto a raffica. Nonostante lo scatto sia stato effettuato a 1/30 di secondo, un po’ troppo poco per 500mm, lo stabilizzatore mi ha sicuramente dato una mano importante, limitando il mosso. L’immagine ha ovviamente subito una consistente maschera di contrasto per riuscire ad aumentare il senso di nitidezza della stessa.

La garzetta

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @289mm f/8 1/1600sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @289mm f/8 1/1600sec

Un sabato trascorso in Val Tidone, nell’oasi di Sant’Alessio mi ha regalato numerose soddisfazioni. Le varietà presenti hanno dato fondo alla mia povera SD da 8GB, che ne è tornata malconcia. Comincio postando le foto di alcune Garzette che mi hanno colpito per l’eleganza e il bianco candico che ne caratterizza il piumaggio. Il caldo torrido limitava in modo importante gli spostamenti degli animali, che, saggiamente se ne stavano all’ombra, spostandosi il meno possibile, non il massimo per chi vuole immortalare questi splendidi soggetti. Devo quindi pazientare diversi minuti per avere qualche esemplare a portata di tiro e in posizione, ma la pazienza premia.

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @370mm f/8 1/1250sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @370mm f/8 1/1250sec

Anche in questo caso, memore di quanto sperimentato con l’Airone, vista la mancanza dell’esposizione spot nella mia cara 1000d, mi sono avvalso della modalità “pesata al centro” sottoeponendo però di due stop pieni, per evitare di bruciare il bianco candido del volatile.