Anche il sud-milano

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/200sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/200sec

Anche il Sud milanese, con le sue risaie oramai verdi del riso pronto ad essere raccolto e con le sue sempre presenti zanzare h apiù di una cosa da dire quando si parla di fotografia. Come spesso accade le zone in cui siamo cresciuti e nati ci appartengono così tanto che non le concepiamo nemmeno sotto altri punti di vista: Zibido san Giacomo e Gudo Gambaredo, a circa 5 minuti di macchina da Assago sono uno stupendo alternarsi di risaie, cascine e fossati. Attraversare lentamente  questi posti in bicicletta può regalare piacevoli incontri. Sopra ho riportato una libellula di un colore non definito: le dimensioni del soggetto mi hanno costretto a fare a meno della messa a fuoco automatica e giocare con il manuale. Meno male che l’insetto sembrava gradire la foglia su cui era appoggiato, per lo scatto sono stato infatti tutt’altro che veloce.

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/320sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/320sec

Questo simpatico merlo merita di essere riportato non tanto per la sua particolare bellezza quanto per la stravaganza: se non lo avessi visto volare fino a pochi secondi prima di assumere la sopra proposta posizione avrei giurato si fosse fatto male.

Papere, papere e papere

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @340mm f/9 1/250sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @340mm f/9 1/250sec

Stare vicini al lago ha i suoi bei vantaggi: oltre di godere dei benefici dell’acqua, si ha anche a disposizione una vasta varietà di animali da poter fotografare. È così che in quel di Germignaga incappo in un bel gruppo di papere, che, con fare molto amichevole sguazzano molto vicine alla riva, ignorandomi bellamente. I soggetti, non troppo chiari, non sono risultati particolarmente difficili da immortalare, a differenza degli enormi problemi che ho avuto nel fotografare l’Airone. La vicinanza dei soggetti mi ha permesso di sfruttare anche lunghezze intermedie del nuovo obbiettivo, che ripaga con una nitidezza sensibilmente superiore.

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @260mm f/5,6 1/1600sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @260mm f/5,6 1/1600sec

Gli scatti sono stati croppati e hanno subito una classica maschera di contrasto oltre ad una lieve saturazione. Purtroppo, nel primo scatto il movimento della papera ha fatto sì che il piumaggio proprio al di sotto del collo risultasse un po’ mosso, ma pazienza.

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/1000sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/6,3 1/1000sec

Airone cenerino

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/250sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/250sec

Durante una delle pause pranzo, soprattutto nelle giornate particolarmente soleggiate, andare in missione fotografica, alla ricerca di qualche scatto, è un piacevole passatempo. A due minuti da Luino, ma forse meno, posteggiamo la macchina e decidiamo così di metterci alla ricerca di qualche volatile: in prima battuta, un corrmorano che ci dà le spalle sembra essere la vittima ideale, ma il pennuto non gradisce la nostra presenza.

Diversi minuti dopo incappiamo invece in un airone, piuttosto lontano, momento giusto per testare la qualità del Sigmone: il soggetto, estremamente chiaro ha come sfondo una fitta vegetazione scura; l’esposizione deve pertanto essere presa spot, direttamente sull’airone, peccato che questa funzione non sia prevista nella mia piccola 1000d. Dopo diverse prove e imprecazioni, la soluzione è quella di sottoesporre in modo consistente, ovviando così al problema.

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/250sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/9 1/250sec

Scaricate le foto e cominciato a fare i primi ritocchi, il problema che incontro è invece legato alla saturazione: voler dare maggior risalto ai colori della foto non è affatto semplice in questo particolare caso. La grande varietà di grigi che contraddistingue il volatile in questione è tanto bella quanto delicata da postprodurre e basta pochissimo per farla diventare viola o blu. Le immagini non hanno quindi subito alcuna saturazione, sono solamente state croppate e hanno subito la solita e immancabile maschera di contrasto.

Ballerina su ringhiera

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/500sec

Canon EOS 1000d ISO 400 Sigma 150-500 @500mm f/8 1/500sec

Nuovo arrivo per il sottoscritto: dopo settimane di attesa è arrivato il tanto osannato Sigma 150-500, un teleobbiettivo che sminuisce la mia piccola ma affidabile 1000d. Dopo i primi esperimenti e prove, che sono ancora lontane da quelle che vorrei fare, ecco il primo scatto che può essere e forse merita di essere mostrato.

Dalla finestra del reparto tecnico sfrutto la visuale sui balconi per immortalare una simpatica ballerina bianca, iperattiva, mai ferma un secondo, ma che ben si presta allo scatto. La foto è stata croppata e ha subito una maschera di contrasto oltre ad un successivo contrasto sul range colore. La scelta di scattare a f8, nonostante fossi a mano libera è stata dettata dalla presenza della ringhiera, sicuramente più interessante con un po’ più di profondità che piatta.

Per ora le prime impressioni sul Sigma sono positive, lo scatto in questione, per quanto piccolo è di per sè un indice della buona nitidezza.